Notice: getimagesize(): Read error! in /var/www/vhosts/notedicioccolato.it/httpdocs/Include/VisTemplate.php on line 824

Notice: getimagesize(): Read error! in /var/www/vhosts/notedicioccolato.it/httpdocs/Include/Risposte6.php on line 12

Notice: getimagesize(): Read error! in /var/www/vhosts/notedicioccolato.it/httpdocs/Include/Risposte6.php on line 12

Notice: getimagesize(): Read error! in /var/www/vhosts/notedicioccolato.it/httpdocs/Include/Risposte6.php on line 12
BbWorld: cialdoni
BbWorld
Personaggi
e interpreti:
BB (Rossella) Lisa (Melania)
Chuao (Rhett)
Ab- (Mammy)
Ab+ (Prissy)
NdC NdcEBbWCdCJuniorPan&

 Login

 Password

Ricorda
 
Forum Chiacchiere! Libri/news Altre "stanze" Chi siamo Istruzioni F.A.Q. Link
Cerca
Attualmente 14 ospiti non registrati ... e ci sei tu.     Traffico totale
cialdoni di germa
inserito il 9 sett 2008
Conosco questa antica ricetta praticamente da sempre, ma sono molti anni che non la cucino pi?; quest?anno ho deciso di riprovare (ricetta di una certa difficolt?).
Questa ricetta per me ha un valore aggiunto, perch? la mia famiglia la tramanda da generazioni.
La nonna di mio padre faceva la chiccaia e aveva questa ricetta poi mio nonno, mio padre ed io.
Dei cialdoni ne canta con entusiasmo anche Lorenzo il magnifico e per rimanere con i De?medici Maria nel matrimonio con Enrico IV re di Francia aveva i cialdoni tra le portate finali; molto probabilmente a questo si collega il fatto che nella provincia di Pisa erano tirati dagli sposi agli invitati e tutt?oggi in alcuni paesi del pisano sono chiamati nozze.
Non hanno niente delle cialde di Montecatini terme e con il brigidino di Lamporecchio riconosciamo una lontana parentela.
Io provengo da un piccolo paesino della lucchesia dove il patrono ? la Nativit? della Beata Vergine Maria (8 settembre) e vi ? la tradizione di fare le torte co?becchi e chi vi riesce i cialdoni, questi mangiati con la panna montata e alcuni conservati in barattoli di acciaio.
Ingredienti
Ingredienti per uovo
1 uovo
Meno di 100gr di zucchero (dipende da come ? grande l?uovo)mai superare la dose
poco pi? di 120gr di farina povera (debole) 130 circa ma non esagerare non oltre 140
10gr di burro
un cucchiaino di liquore composto da sassolino e alchermes ma non esagerare
6-7gr semi d?anaci (semi di anice) tenuti in acqua una notte e poi lavati molto bene. (necessari ma la quantit? ? a piacere).
   

Attrezzatura necessaria
Un piano di legno dove impastare importante non impastare su marmo, acciaio, o plastica.
Un coltello da cucina
Un fornello
Ferri per cialdoni (sono delle piastre particolari dove cuocere i cialdoni)
Procedimento
Fare la classica fontana con la farina utilizzandone un 80% e spaccarci le uova poi lo zucchero, i semi ed il liquore.
Iniziare ad impastare con le mani raccogliendo la farina sul bordo, quando si vende l?impasto aggiungere il burro e continuare ad impastare utilizzando anche la farina precedentemente messa da parte. Quando l?impasto ? omogeneo, non appiccica pi? ma ? ancora morbido, lo lasciamo riposare alcune ore con un panno umido.
Quando le vogliamo cuocere dovremmo essere in pi? persone. Prendere l?impasto e dargli una piccola lavorata, poi prenderne un pugno e farne un serpentello detto biroldino di circa 2 cm di diametro e tagliandolo ricavarne dei tronchetti di 2 cm. Questi tronchetti vengono messi un po? per volta in un piatto con dell?olio di oliva, cos? da ungerli bene; dopodich? a due o tre per volta vengono messi dentro le piastre (ferri) leggermente passate con un pannetto unto e molto calde.
Colui che tiene i ferri dopo che gli sono stati posati i pezzetti dell?impasto all?interno deve chiudere molto strinto e metterle di nuovo sul fornello. Dopo poco il cialdone ? cotto vengono girate le piastre e aperte cosi da permettere all?altro di togliere il cialdone (aiutandosi con il coltello) e rimettere il nuovo impasto, che dovr? essere cotto dalla parte opposta del precedente. Senza attendere si deve arrotolare il cialdone bollente a ?bocca di luccio? (cono), se fredda sar? impossibile, il primo perch? rimanga a cono mentre raffredda possiamo inserirlo in un bicchiere i seguenti baster? inserirli nel precedente gi? freddo. Noi li mangiamo anche cosi come biscotti secchi da fine pasto ma se mettiamo un po? di panna montata dentro sono favolosi.
Si conservano in barattoli di metallo o in sacchetti per congelatori, a volte rimangono croccanti e friabili fino a Pasqua.
Io preferisco accompagnarli con del vin santo toscano o se possibile del mandorla dell?elba (vino con profumi di mandorla) ma ? piacevole anche un brut o un rose per gli amanti delle bollicine.

 
Stampa
 

Commenti / idee sulla ricetta:

Ab-inviato   gioved├Č 11 sett 2008 alle 5:58Msg. Prec.   Top  
Avrei una domanda... ma le piastre si chiudono schiacciando i cialdoni? e quanto cuociono pi├╣ o meno?
germainviato   gioved├Č 11 sett 2008 alle 7:56Msg. Prec.   Top  
si le piastre chudendosi schiacciano molto sottili i cialdoni e il tempo di cottura sono pochi minuti ma non si cronometra lo deve sentire quello che tiene le piastre si va ad occhio. poi quando metto le foto sar├á pi├╣ chiaro perch├Ę ci sono anche delle piastre
germainviato   venerd├Č 10 ott 2008 alle 7:30Msg. Prec.   Top  
metto la foto delle piastre (avevo aggiunto anche altre foto alla ricetta ma non le mostra)
germainviato   venerd├Č 10 ott 2008 alle 7:31Msg. Prec.   Top  
piastre in cottura
germainviato   venerd├Č 10 ott 2008 alle 7:32Msg. Prec.   Top  
caricamento piastre
manuelainviato   luned├Č 13 ott 2008 alle 2:19Msg. Prec.   Top  
che bella ricetta--anche per la storia che la accompagna. Mi piacerebbe provare a farli, ogni dolce che contenga anice mi piace. Ma l'unico ferro che ho ora a disposizione e' quello delle ferratelle, e forse il risultato sarebbe troppo spesso...
Risposte all'articolo
Ultimi articoli inseriti/comm.
Nelle altre 'stanze'